Alimenti per nutrire il cervello, aumentare l’attenzione e favorire lo studio

Cibi ricchi di grassi buoni e omega 3: nutrimento per il cervello.

Dobbiamo sapere che il cervello si nutre sopratutto di acidi grassi, ossigeno e zucchero. Esso è infatti costituito per il 50% da grassi, i quali rappresentano inoltre la principale componente della guaina mielinica che avvolge i neuroni stessi. Per tanto è ormai appurato, in accordo coi maggiori scienziati del pianeta, che i grassi buoni non solo sono preziosi

alleati cardiovascolari, bensì si rivelano essere anche molecole fondamentali per il cervello e per le funzioni a esso correlate. Ma dove troviamo in natura questo toccasana per il nostro sistema nervoso?

Olio di Lino, Alghe, Pesce Azzurro e Noci sono alimenti ricchi di omega 3.

In particolare, l’olio di Lino ne è una delle fonti principali, ma anche le noci apportano notevoli benefici al nostro cervello, cosa che non dovrebbe stupirci troppo!!! Un occhio attento avrà notato che in natura, spesso, i vegetali richiamano, con la loro conformazione, il potere terapeutico correlato al loro consumo. Così come il pomodoro, come si evince dalla forma, consistenza e dal colore rosso, fa bene al nostro cuore, allo stesso modo ciò a cui paragoniamo la struttura di una noce sgusciata è proprio il “cervello”: non a caso fanno benissimo alla mente.

Avere una buona energie è fondamentale per la concentrazione.

Nell’ottica della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), per vincere la stanchezza e ottimizzare le funzioni della mente è necessario far circolare il Qi, ovvero l’energia che scorre nei meridiani.

Ricordiamo però che è sempre il Qi, per la MTC, a smuove e migliorare anche la circolazione del sangue. In lui sta la chiave dei miglioramenti, ma come agire attraverso il cibo su questa energia?

Ben indicati per questo scopo troviamo cereali come l’avena, alimento che aiuta a regolarizzare il metabolismo oltre a rafforzare le ossa e rendere ben funzionanti tiroide, tendini e sistema nervoso, ma anche il riso ed il miglio, i quali risultano validi aiutanti nel contrastare lo stress, l’anemia e la stanchezza. Inutile dire che proprio questi ultimi sintomi sono tra i peggiori nemici del nostro cervello e della sua efficienza.

Tra le verdure molto utili sono invece il rafano nero, che stimola l’appetito e smuove l’energia ristagnata, il sedano, il ravanello, ma anche finocchio, aglio, cipolla, porro, peperoni, cavolo e melanzane. Per non dimenticare tutte le spezie e le erbe aromatiche, che per le loro peculiarità sono importantissime per far circolare il QI.

C’è un però in tutto ciò… Difatti, se fino a ora abbiamo parlato di smuovere energie presenti e ristagnanti in noi, un capitolo diverso è da dedicare a quei casi in cui il Qi, non presente a sufficienza, deve essere prodotto. I primi sintomi saranno di debolezza ed astenia, in questi casi per cui dobbiamo concentrare, sempre per la MTC, la nostra attenzione su una gamma di alimenti differenti e attraverso i quali andremo a introdurre in noi l’energia assente: non dimentichiamo qua di mangiare manzo, coniglio, acciughe, gamberetti e pesce azzurro, per proseguire con latte di pecora, uova, litchi, miele, zucca, porri, melanzane, spinaci e prezzemolo.

I SEMI, UN FERTILIZZANTE PER LA MENTE

I semi (di zucca, di girasole, di lino ecc.) sono una fonte preziosa per il nostro organismo. Essi sono ricchi di Jing, l’energia vitale, diversa dal Qi e presente anch’essa in ognuno di noi. Mangiandoli crudi vanno a nutrire lo Yin del rene, aiutando appunto a recuperare il Jing, la preziosa energia vitale. Consumandoli invece arrostiti, tostati, hanno un azione di nutrimento sullo Yang del Rene, dunque sull’energia sessuale e sulla forza di essere attivi. Infine i semi se germogliati, risultano essere un vero e proprio fertilizzante per la memoria e la concentrazione, grazie all’aumento di oligominerali nei semi che avviene proprio durante il processo di germogliazione.

Utilizzare semi in grandi quantità, in particolare di Lino, per la loro diretta azione sulla componente energetica “rene-fegato”, e di Girasole che agiscono invece sulla componente energetica “rene – polmone”, favorisce le capacità cognitive, mnemoniche e di trasmissione dati tra i due emisferi.

Secondo l’ottica della Medicina Tradizionale Cinese agire sull’energia del rene migliora le ossa, il midollo e la struttura celebrale, mentre agire su quella del fegato migliora la capacità di movimento e la memoria; infine, ma non meno importante, un’azione sull’energia del polmone aiuta a lasciare andare i pensieri che ci appesantiscono e a migliorare così la nostra capacità di vivere il presente, il qui e l’ora.

Per germogliare i semi sarà sufficiente lasciarli in acqua per 3 giorni, cambiando l’acqua ogni giorno; una volta trascorsi saranno pronti per essere mangiati.

 

AUMENTARE L’ALCALINITÀ DEL CORPO, PREVIENE I TUMORI E MIGLIORA LA TRASMISSIONE DEI NEURONI

Ci sono molti modi e svariati mezzi per migliorare l’alcalinità del corpo, più o meno famosi. Tra i vari metodi esistenti molto interessante da segnalare sembra essere quello che sfrutta benefici e proprietà dell’argilla verde ventilata.

L’argilla verde è un grande toccasana per tutto l’organismo, una preziosa fonte naturale di sali minerali e di oligo-elementi. È in grado di rinnovare l’epidermide, alleviare i dolori in genere, contrastare i veleni, assorbire i radicali liberi, migliorare le funzioni mentali, la digestione, la gastrite, le funzioni intestinali e rallentare il processo di invecchiamento del corpo e dei tessuti.

L’argilla verde deve tutte queste sue proprietà alla presenza di diversi minerali, come il silicio, l’alluminio, il magnesio, il calcio, il ferro ed il potassio. È antisettica e battericida, ripristina il giusto equilibrio della flora intestinale, disintossica e aiuta ad alcalinizzare il pH del sangue e di tutto il corpo. Inoltre è cicatrizzante e favorisce la rigenerazione dei tessuti e la coagulazione del sangue.

Ma come poter sfruttare tutte queste sue caratteristiche?

È sufficiente scioglierne 1 cucchiaino da caffè in un bicchiere di acqua tiepida la sera, prima di andare a letto, lasciarla riposare tutta la notte e al mattino a digiuno berne solo l’acqua, lasciando il sedimento sul fondo.

Si assumeranno così tutti i sali e gli oligo-elementi che, nel riposo notturno, sono passati in soluzione nell’acqua. Piccola nota: con l’argilla usare bicchieri e cucchiai in plastica o vetro, mai in metallo.

RICAPITOLANDO

Per migliorare le prestazioni della nostra mente, abbondare con frutta e verdura, mangiando tutto, ricordando che una dieta variegata è la base di un buon equilibrio, ma cercando di inserire quotidianamente almeno un po’ degli alimenti indicati. Utilizzare spezie e molte piante aromatiche.

Mangiare quotidianamente cibi ricchi di omega 3 e Semi.

Inoltre ricordiamo che il cervello consuma circa 4gr. di zucchero l’ora, dunque alimentarsi regolarmente, con pasti più piccoli ma più frequenti, permette di non scendere mai in ipoglicemia.

Naturalmente tali consigli restano in termini generici, secondo l’ottica delle Medicina Tradizionale Cinese. Solo attraverso una diagnosi attenta e professionale è possibile ricevere un alimentazione adatta e personalizzata alle proprie esigenze e alla propria costituzione energetica, che vada a adattarsi alla singola persona come un abito su misura, permettendo risultati ottimali.

Andrea Gabrielli  Specialista del Benessere